Fine del mondo, cacche di uccello

Qualche tempo fa ero in una specie di capannone con un po' di gente, che forse stava facendo lezione, era in giro, boh non lo so. Becco Branko e Simona seduti per terra. Io guardo fuori e ho la sensazione che debba scatenarsi una catastrofe. Appena lo dico arriva una nuvola di gas, una nebbia che inizia ad aleggiare fuori, rossa... Insomma, la nube purpurea di Shiel, apocalisse, ciao ciao. Prima mi allarmo, comincio a correre avanti e indietro, chiudo i maniglioni antipanico, poi scappo sul terrazzo, poi dico no, che faccio? devo chiudere. Quando sono lì lì per pensare ste cose mi dico: "Ma... tanto dove vado? Ovunque scappo la nube mi raggiungerà. Qui dentro faremo la fine dei topi. È il caso?" Mi rispondo di no. Mi dico che bisogna prenderla con filosofia, mi siedo coi colleghi e propongo: "Ma se ci sparassimo alluncinogeni? Che ne dite di un po' di LSD?"
E fu così che il mondo finì.

Ho risognato piogge di cacche di uccello, ma non ricordo il contesto, ricordo che c'entra Branko pure qui.

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