04/08/2008
1) ho sognato una rivolta popolare in cui anche io ero scesa in piazza assieme a Danilo, ed ero una specie di spia anarcoide (è l'ennesima volta che nei miei sogni ricopro questo ruolo), che riferiva a Dani, il quale era il capo di quel gruppo sovversivo, ciò che stava succedendo nel resto della città. Mi spostavo continuamente da un capo della città all'altra, grazie alla mia velocità e furtività, era una specie di ninja con una tutina bellissima nera e grigia.
Soprattutto riferivo della rivolta di un pericolosissimo gruppo di ferventi cattolici a qualche isolato dal nostro gruppo.
Non si sa come finisce.
2) c'era una strada in cui il marciapiede era completamente ricoperto di grate infossate. Io avevo una specie di tavola da snowboard su cui mi inginocchiavo, e scivolavo su queste grate, di grata in grata (come se lo snowboard avesse le ruote...) e mi divertivo un mondo.
3) Ero ad un mercatino in cui si vendevano molti articoli interessanti, ero con una mia amica d'infanzia ma avevo solo 5 €. Salivo in un appartamento di un palazzo che era adibito a sala-giochi con cessi non appartati.
Dovevo fare pipì, ma mi sentivo osservata, così ad un certo punto ho detto ad un tizio rasato che mi guardava: "se vuoi che pisci, allora piscia anche tu!" E abbiamo pisciato assieme.
Ma che cazzo di sogno è?!
4) Dovevo salire sù in un appartamento, ancora, solo che erano rotti i citofoni in quanto l'appartamento in questione era in ristrutturazione. Salgo allora sù per le scale finché non arrivo all'ultimo piano, dove c'è il Dr House in compagnia di un altro tizio in vestaglia, in un salone con un grande tavolo coperto da una tovaglia bianca. Anche il resto dei mobili è coperto, ma con dei lenzuoli bianchi, e l'appartamento intero mi sembra piuttosto impolverato. House porta in mano un tè e lo poggia sulla tavola; l'uomo in vestaglia gli chiede: "Ma perché vieni in questo salone a fare colazione?". House risponde che gli piace perché la tavola con la tovaglia bianca è comoda e ampia.
(criptico)
5) Infantilissimo. Sono una...ninja sottoposta di Kakashi (by Naruto), che è il mio sensei, ma io e lui abbiamo una segreta storia d'amore. Dovevamo stare attentissimi a non farci scoprire, ma era così piacevole passare il tempo con lui in segreto. E nell'allenamento con gli altri compagni c'era quella complicità che solo gli amanti segreti possiedono. E il bello è che anche io ero in versione anime.
Il mio subconscio è perdutamente innamorato di un personaggio dei cartoni, ho seri problemi.
15/05/2008
Ho sognato di avere due appuntamenti e di prendere un autobus in cui c'ero solo io assieme all'autista. Mi diceva che il bus andava in un quartiere periferico di Roma che però era praticamente un molo sul mare dove c'erano le case; dicevo all'autista che mi avrebbe fatto fare tardi, così dal capolinea ha ripreso la corsa. Dovevo andare al ricevimento del mio prof di biologia antipaticissimo che però stava ad un altro dipartimento (quello di organica) e poi da una "collega di forum" (Karybdis) per farmi consegnare il corsetto e avevamo appuntamento alle 6 e mezza. però facevo tardi e non avevo soldi nel cell, non sapevo come avvertirla e avevo paurissima.
Mi ricordo solo che mi son detta "mò mi sbrana".
30/04/2008
Stanotte sono caduta in paracadute assieme ad altra gente su un'isola deserta tipo Lost. Troviamo un telefono attaccato a non so quale linea (era tipo attaccato ad una parete di roccia) e viviamo una scena simile a quella della seconda o terza puntata di Lost con la ricetrasmittente (quella del messaggio reiterato da n anni), da lì il panico... cerchiamo di chiedere aiuto nel corso dei giorni ma non ci rispondeva nessuno sebbene la linea ci fosse. Un giorno invece sentiamo delle voci all'altro capo del telefono e la cosa mi riempie di stupore/speranza/angoscia. Nel mio gruppo c'è un negrone che parla co sta gente che risponde che cercherà di prestare soccorso il prima possibile ma dopo un certo tempo il negrone scompare. Lo cerchiamo ma non si trova. Sparito!
Poi una notte durante la permanenza sull'isola son sbucati pupazzi di peluche informi con braccia umane attaccate, tutte penzoloni e avevo paura che mi strozzassero mentre dormivo.
Allora mi stringevo ad un compagno di disavventura (dall'inizio del sogno e dalla caduta sembrava fossero passati giorni) che era... Ewan McGregor O.O
all'inizio solo compagni ma poi si tromba una cifra O__O manco mi piace Ewan McGregor, ed ero contentissima di farmelo BAH!
Poi non mi ricordo più niente, se non che ero davvero appagata di aver sfogato i miei istinti con colui di cui mi ero innamorata durante il corso dei giorni onirici. Disgusto.
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