15/06/2010
Ero sul mar Egeo, faceva caldissimo e il mare era stupendo, solo che dopo due metri diventava profondissimo, e soprattutto il mare era pieno di dugonghi, che però parlando con il mio interlocutore diventavano beluga e infine io dicevo che erano delfini rosa. Bisognava stare molto attenti che non si spiaggiassero, per cui la gente si adoperava per fare in modo che non succedesse, andava a fare il bagno con loro e soprattutto parlava con loro di questo problema e anche di altre persone che andavano lì solo per divertirsi, sporcare il mare e rapire i dugonghi in questione. I dugonghi erano molto preoccupati di questo e stavano cominciando, ci raccontava uno di loro, a nutrire una forte diffidenza verso gli umani.
27/03/2010
- Ho sognato che mia sorella conosceva un tale signor Naso. Io e lei parlavamo, non ho idea di cosa ci dicessimo, ma usciva sempre fuori sto nome di sig. Naso, sig. Naso.
- Ho sognato di avere una zecca grossa quanto un'unghia di mignolo, che schifo! E mio padre voleva mettermi in quarantena, io gli dicevo che era perché avevo dormito coi cani.
Tutto questo perché ieri mi prudeva la testa e m'è preso il tremendo terrore di essermi ripresa i pidocchi.
Poi nel mio sogno c'era qualcuno che si chiamava TIGRE SEMIOTICA. Era una specie di nickname usato per la matrice.
20/02/2010
-Ho sognato di nuovo di avere un pisello. Era lungo! E lo sperimentavo e dicevo "ah è questo quindi che si prova quando si fa pipì da un'uretra fatta in questo modo" - "ah, è questo che si prova quando si scappella" E COSI' VIA (ma non lo usavo per fare sesso, perché nel frattempo ero ancora una donna fisicamente; non avevo la vagina, ma il resto del corpo era femminile).
16/02/2010
- Continuo a sognare cacca in varie forme. Stanotte di nuovo. E ho sognato pure una puzza di cacca terrificante assieme. Ho sognato che qualcuno (non mi ricordo chi) ne faceva tantissima, proprio tutta una serie di cagalloni che non si sa dove li tenesse, almeno una quindicina, impensabile per il corpo umano, e poi, siccome non poteva lasciarli lì, li metteva nello zaino e se li portava appresso, anche dentro edifici, aspettando di incontrare dei secchioni della spazzatura adatti per buttarli via. E nel frattempo ovviamente, soprattutto nei luoghi chiusi, puzzavano da uccidere qualsiasi naso.
Ma che orrore.
Altri sogni di questa sessione di dormite:
* Ero in Laos con Danilo, in un mercato. Ad un certo punto arrivava un attacco dei Black Bloc con tanto di passamontagna che distruggevano le bancarelle. Scappavo in giro e mi nascondevo fra le zucche, e poi, terminato l'attacco, andavo in giro felice con una zucca enorme in braccio prendendo quest'ultima a morsi (con tutta la buccia, mah). In realtà io e lui eravamo degli inviati di qualche organizzazione segreta ed era merito nostro, in maniera indiretta, se l'attacco dei Black Bloc non era andato a buon fine (facendo niente?).
* Una tizia era in Laos (?! :°D) che in realtà era Hong Kong. Non ho idea di chi fosse sta tizia. La città è ipertecnologica e fatta a terrazze, lei sale su grattacieli altissimi e giardini pensili, oltre alle strade ci sono delle scale mobili enormi che collegano i vari piani della città. Se ne va in giro comprando moltissimi vestiti lolitosi. La sua accompagnatrice è una tipa del posto. Tornano poi assieme a casa con tantissime buste e vogliono fare sesso. Però poi entra qualcun altro (un adulto senza faccia) e dice "bè cosa mi state nascondendo?" e loro fanno finta di nulla.
mai viste ste lesbiche, erano entrambe orientali, ma l'accompagnatrice era più scura di carnagione. BOH!
0 commenti:
Posta un commento