27/10/2010
- Siccome avevo freddo (davvero) ho sognato che mia madre mi veniva a mettere addosso una coperta. Solo che questa coperta era fatta di frittata.
O meglio, aveva uno strato di coperta "vera" di lana blu, poi cucito assieme un bello strato spesso di frittata e sotto un altro strato di coperta blu.Insomma, era imbottita di frittata, la si vedeva solo in sezione sui bordi. Profumava molto, e, siccome la frittata era appena cotta, era anche bella calda.
01/07/2010
- C'era una signora che doveva farsi un'operazione, allora io aiutavo il chirurgo, ma quest'operazione si svolgeva itinerando per i corridoi dell'ospedale. Io avevo il compito di prendere il fegato e tagliarlo a striscioline sottili. Lo prendevo in mano, con i guanti (eh, per essere puliti), lo poggiavo su un bancone, mi cadeva a terra, il capo chirurgo mi sgridava perché così avrei potuto causare infezioni e suppurazioni, mi scusavo , soffiavo via la polvere e tornavo a poggiarlo sul bancone. Chiedevo: "posso usare questo bisturi qua?" . Era un bisturi che trovavo poggiato in un portapenne. Lo sciacquavo sotto l'acqua corrente perché era leggermente incrostato, il capo mi diceva "sì sì, tanto non abbiamo altro"... E iniziavo a tagliare il fegato a strisce, tranne che per un lobo che dovevo tagliare a quadratini. Il chirurgo mi spiegava che questo metodo era fatto apposta perché se più avanti nel tempo avremmo trovato un tumore, avremmo potuto rimuovere una sola strisciolina. Ci saremmo facilitati di gran lunga il lavoro! Poi dunque risistemavamo le striscioline di fegato al loro posto. La signora ovviamente, finita l'operazione, si alzava e se ne andava. Chiaramente.
- La Big Berta, la mega caffettiera per 10 persone, atterrava in un villaggio di mini-uomini fatti di Lego.
17/06/2010
- C'era tutta una storia in sottofondo che parlava di supereroi, una cosa simile al fatto che io cucivo loro le tutine, c'era anche una sfilata (?) e una qualche avventura strana con gente che saltava sui tetti. Ricordo solo che io avevo un rifugio in un punto preciso della città immaginaria dove mi trovavo, ed era tutto arabeggiante, con l'entrata tutta piastrellata ad arabeschi, e dentro tutto sui toni dell'arancione, con i tappeti e i cuscini per terra, bellissimo.
Sono comunque in giro nell'avventura e vedo un grosso cane nero, ci faccio amicizia e me lo coccolo, mi viene per un po' appresso e io sono contenta. Poi però nel corso della sfilata viene fatto combattere con un cane simile ma tutto bianco e ad una testuggine. Lo devastano, soprattutto la testuggine. Diventa una specie di cane-zombie con in muso a brandelli, parte gli penzolava e questo gli scopriva i denti, digrignati perennemente in un'orribile smorfia :-S
Mi seguiva ancora, ma adesso mi faceva troppo schifo, era mostruoso e io lo cacciavo. Però lui mi seguiva ancora. Allora scappo, continuo l'avventura del sogno, ma durante questa mi giro e me lo vedo sempre dietro e mi angoscia. Lui poverello non era cattivo, voleva affetto, e mi faceva anche un po' pena, ma mi angosciava troppo. Scappavo e ce l'avevo dietro. Mi nascondevo e lui sbucava. Pensavo di seminarlo ma poi faceva sempre capoccella. Alché scappo nel mio rifugio, chiudo la porta a vetri e quello rimane fuori e io sono felice, ma una ragazza che era lì si impietosisce, apre la porta e lo fa entrare, e io strillo e non ce la faccio più, mi faceva troppo senso con quel muso zombesco.
- C'era tutta una storia in sottofondo che parlava di supereroi, una cosa simile al fatto che io cucivo loro le tutine, c'era anche una sfilata (?) e una qualche avventura strana con gente che saltava sui tetti. Ricordo solo che io avevo un rifugio in un punto preciso della città immaginaria dove mi trovavo, ed era tutto arabeggiante, con l'entrata tutta piastrellata ad arabeschi, e dentro tutto sui toni dell'arancione, con i tappeti e i cuscini per terra, bellissimo.
Sono comunque in giro nell'avventura e vedo un grosso cane nero, ci faccio amicizia e me lo coccolo, mi viene per un po' appresso e io sono contenta. Poi però nel corso della sfilata viene fatto combattere con un cane simile ma tutto bianco e ad una testuggine. Lo devastano, soprattutto la testuggine. Diventa una specie di cane-zombie con in muso a brandelli, parte gli penzolava e questo gli scopriva i denti, digrignati perennemente in un'orribile smorfia :-S
Mi seguiva ancora, ma adesso mi faceva troppo schifo, era mostruoso e io lo cacciavo. Però lui mi seguiva ancora. Allora scappo, continuo l'avventura del sogno, ma durante questa mi giro e me lo vedo sempre dietro e mi angoscia. Lui poverello non era cattivo, voleva affetto, e mi faceva anche un po' pena, ma mi angosciava troppo. Scappavo e ce l'avevo dietro. Mi nascondevo e lui sbucava. Pensavo di seminarlo ma poi faceva sempre capoccella. Alché scappo nel mio rifugio, chiudo la porta a vetri e quello rimane fuori e io sono felice, ma una ragazza che era lì si impietosisce, apre la porta e lo fa entrare, e io strillo e non ce la faccio più, mi faceva troppo senso con quel muso zombesco.
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