12/02/2010
- Ero in una casa, una villa col tetto spiovente, ero nel piano superiore. Vedo che pero ci sono dei buchi fra tetto e muri dove nidificano tantiiiiiissimi piccioni, era pieno strapieno di piccioni, talmente pieno che sotto i muri era pieno zeppo di cacca (torna), e i piccioni andavano e venivano, come fossero rondini. Dicevo al mio interlocutore senza volto: "sì bè la casa è bella, però mamma mia, ci sono troppi piccioni, mi dispiace ma dobbiamo fare qualcosa! Cacano, portano malattie, sò troppi!" Il mio interlocutore incognito mi risponde grave: "ssssh non farti sentire assolutamente! Non ripeterlo mai più!"
Manco faccio in tempo a chiedermi il perché di sta cosa che il tetto della casa viene strappato via dai muri, la casa è scoperchiata e ci appare MASTER, il re dei piccioni, un enorme gigante con corpo di uomo e testa di piccione, che aveva in mano il tetto!
Allora presa dalla paura scappo scappo scappo, c'erano tutta una serie di promontori sul mare. Arrivo al primo, vedo in mare due statue di cavalli rampanti bianchi da cui esce una vocina che dice "vieni vieniii".
Apprendo che Lalau è andata in Siria per un viaggio di piacere ma lì è venuta in contatto con la setta degli Assassini. E' diventata una di loro ed ha deciso quindi di rimanere lì a vivere perché pagano bene. Alle donne servono soprattutto due mosse d'attacco, mi rivela: a questo punto escono due "schermate" con sotto i tasti in sequenza della playstation che bisogna premere per avere quelle mosse (l'ho sempre detto, i videogiochi mi fanno male).
Le volevo chiedere se era obbligata a portare il costume col cappuccio di Assassin's Creed, ma non faccio in tempo.
Passo al secondo promontorio, ci sono di nuovo i cavallini bianchi e vado da loro. Quello è un portale dimensionale, mi trovo in un altro promontorio uguale ma di notte, come se fosse "parallelo", ma questo in cima aveva un palazzo. Io ero nel palazzo. Mi sveglio in un letto che era in una sala stupenda: era tipo caverna, il pavimento era tutto brillantinato e i muri erano irregolari e come se fossero d'opale nero, con tutte striature iridate. Da una parte c'era una terrazza sul mare con delle tende bellissime.
Mi accoglie un altro "capo di uccelli" (mamma mia i doppi sensi), questa volta era tipo pulcinella di mare, o almeno con la testa di quest'ultimo e il corpo da uomo. Mi dà il benvenuto. Gli dico se mi può dare una mano con Master e i piccioni, lui dice "bè si può fare, d'altronde la nostra organizzazione è conosciuta come quella degli Uccelli che mangiano altri Uccelli, quindi si può fare".
P.S.
la cosa bella è che quando ero nella stanza il mio cervello si aggiustava da solo l'arredamento. Mi ricordo che prima erano brillantinati sia il pavimento che i muri, poi nel sogno ho pensato "no non va bene, non c'è niente che spezzi, ci vuole qualcos'altro sempre che crei atmosfera magica ma diverso"
03/02/2010
Ho sognato di dover salire con un ascensore dentro un palazzo che non sembrava ma era piuttosto alto. L'ascensore poi era prima trasparente, poi diventava una piattaforma senza pareti, e il palazzo sembrava sempre più una sorta di edificio-tendone fatto a pianerottoli non chiusi e pieno di, boh, indiani e pakistani che stavano cucinando e indiane col sari... Mi dava fastidio salire così in alto, sti ascensori ogni tanto sbucano come timore nascosto, già altre volte m'è capitato di sognare di salire agli ultimi piani di palazzi non altissimi ma sapevo che erano gli ultimi quindi non so perché mi spaventavo piena di vertigini.
Sogno di Linda 1
mi ha raccontato disgustata che ha sognato di essere nella doccia e vedersi un pesciolino d'argento addosso. Papà dunque la portava ad un corso anti-fobia di pesciolini dove come allenamento doveva schiacciarne alcuni che però a sua detta erano GRAZIOSI, le femmine erano rosa e senza antenne, avevano persino i fiocchetti. Però non li uccideva, poi resuscitavano.
Mia madre poi alla fine dell'allenamento le offriva un budino da mangiare, che però lei scopriva essere un budino ai pesciolini.
Sogno di Linda 2
Nel sogno c'ero io con i miei genitori che guardavamo un "film di squartamenti" in cui il cattivo uccideva le vittime e con la loro pelle ci faceva il formaggio. Le dicevamo di non venire a vedere quel film perché avrebbe potuto impressionarla, ma poi il giorno dopo la cosa succedeva tale e quale nella realtà, lei lo sentiva al telegiornale.
Mia madre poi alla fine dell'allenamento le offriva un budino da mangiare, che però lei scopriva essere un budino ai pesciolini.
Sogno di Linda 2
Nel sogno c'ero io con i miei genitori che guardavamo un "film di squartamenti" in cui il cattivo uccideva le vittime e con la loro pelle ci faceva il formaggio. Le dicevamo di non venire a vedere quel film perché avrebbe potuto impressionarla, ma poi il giorno dopo la cosa succedeva tale e quale nella realtà, lei lo sentiva al telegiornale.
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